Si apre in una nuova scheda
La nostra gamma di Termostufe a pellet

Termostufe a pellet

Una termostufa a pellet scalda l'acqua dell'impianto di riscaldamento come una caldaia, ma sta nell'ambiente abitato: circa un quinto della potenza resta nella stanza per irraggiamento dal vetro e dalla struttura, il resto alimenta i termosifoni. Quattro modelli da 14 a 28 kW, con ventilazione frontale opzionale e produzione istantanea di acqua calda sanitaria sui modelli da 21 e 28 kW.
Tipologia
Combustibile
Diffusione del calore
Garda 14
termostufa a pellet
A+

Garda 14

Braciere Autopulente
Potenza:
Superficie:
14,6 kW
fino a 130m²
Garda 18
termostufa a pellet
A+

Garda 18

Braciere Autopulente
Potenza:
Superficie:
16,4 kW
fino a 160m²
Garda 21
termostufa a pellet
A+

Garda 21

Braciere Autopulente
Potenza:
Superficie:
21 kW
fino a 180m²
Garda 28
termostufa a pellet
A+

Garda 28

Braciere Autopulente Pulizia Automatica
Potenza:
Superficie:
27,8 kW
fino a 220m²
Il doppio funzionamento

Il calore in casa e sui termosifoni

Una termostufa a pellet fa due cose insieme. Scalda l’acqua che circola nell’impianto — termosifoni, ventilconvettori, pannelli radianti — e allo stesso tempo cede calore all’ambiente in cui si trova, per irraggiamento dal vetro e dalla struttura.

Circa un quinto della potenza resta nella stanza, il resto va all’impianto. Il rapporto varia con il modello e con il regime di funzionamento, ma l’ordine di grandezza è questo.

Nella pratica significa che il locale dove è installata la termostufa è caldo prima e più degli altri, senza aspettare che l’impianto vada a regime. È la ragione per cui questi apparecchi si installano in soggiorno e non in centrale termica.

Su richiesta si può aggiungere una ventilazione frontale: spinge l’aria calda nell’ambiente e rende il riscaldamento della stanza più rapido, utile nelle mezze stagioni quando non serve accendere tutto l’impianto.

La scelta

Termostufa o caldaia?

La differenza non è la potenza, è dove sta l’apparecchio e cosa ci si aspetta da lui.

Una caldaia sta in locale tecnico e fa una cosa sola: scaldare l’acqua dell’impianto. È dimensionata sull’intero fabbisogno dell’edificio e nessuno la vede.

Una termostufa sta nell’ambiente abitato. Alimenta l’impianto, ma scalda anche la stanza dov’è installata e mostra la fiamma. È un apparecchio di riscaldamento e insieme un elemento dell’arredo.

La domanda che orienta la scelta è semplice: hai un locale tecnico dove metterla, o preferisci che il calore parta dal soggiorno? Se la casa ha una centrale termica e ti serve solo potenza, la caldaia è più razionale. Se vuoi che l’apparecchio scaldi anche l’ambiente dove passi le serate, la termostufa fa entrambe le cose.

Vedi le caldaie a pellet

Acqua calda

Anche per la doccia

I modelli da 21 e 28 kW producono acqua calda sanitaria in modo istantaneo, attraverso uno scambiatore a piastre integrato. Non serve un accumulo: l’acqua viene scaldata quando apri il rubinetto.

Sui modelli da 14 e 18 kW la produzione sanitaria non è prevista: la termostufa alimenta il riscaldamento, e per l’acqua calda resta la fonte esistente o un boiler separato.

È una differenza che vale la pena considerare prima di scegliere la potenza, perché cambia il ruolo dell’apparecchio nell’impianto.

Dimensionamento

Che potenza serve

Una termostufa si dimensiona sul fabbisogno dell’impianto che deve alimentare, non sulla stanza in cui viene installata. Il calcolo tiene conto di superficie, isolamento, numero di terminali e zona climatica: lo fa l’installatore.

La quota che resta nell’ambiente è una conseguenza, non un criterio di scelta. Un modello sovradimensionato scalda troppo il soggiorno e lavora male sul resto della casa.

Se la termostufa deve produrre anche acqua calda sanitaria, il dimensionamento tiene conto anche di quello: è uno dei motivi per cui la funzione è disponibile solo sui modelli più potenti.

Requisiti

Cosa serve per installarla

Una canna fumaria a norma UNI 10683. La verifica di quella esistente spetta al tecnico installatore.

Un collegamento all’impianto idraulico. La termostufa si inserisce nel circuito esistente: nella maggior parte delle sostituzioni i terminali non si toccano.

Uno spazio nell’ambiente abitato. A differenza di una caldaia, la termostufa è un oggetto che si vede: vanno considerati ingombro, posizione e distanze dai materiali combustibili.

Una presa elettrica e, se prevista, il collegamento per la ventilazione frontale.

Dubbi frequenti

Domande frequenti

Una termostufa scalda tutta la casa?

Sì, se è dimensionata correttamente sull’impianto. Alimenta i termosifoni come una caldaia, con in più il calore che cede direttamente all’ambiente in cui è installata.

Tutte le termostufe producono acqua calda sanitaria?

No. Nella nostra gamma la produzione istantanea, con scambiatore a piastre integrato, è disponibile sui modelli da 21 e 28 kW. Sugli altri la termostufa alimenta solo il riscaldamento.

Quanto calore resta nella stanza?

Circa un quinto della potenza, per irraggiamento dal vetro e dalla struttura. Con la ventilazione frontale opzionale la quota ceduta all’ambiente aumenta e il riscaldamento del locale è più rapido.

Che differenza c’è con una stufa a pellet?

Una stufa ad aria scalda solo l’ambiente in cui si trova e, se canalizzabile, i locali collegati. Una termostufa scalda l’acqua dell’impianto e alimenta i termosifoni di tutta la casa. Vedi le stufe a pellet.

Serve un puffer?

Dipende dall’impianto, dai terminali e dalla presenza di altre fonti di calore. È una valutazione che fa il progettista in fase di dimensionamento.

Fa rumore in soggiorno?

Il motore di carico del pellet e la pompa di circolazione producono un rumore contenuto. La ventilazione frontale, quando presente, si può regolare o spegnere.

Non sai quale modello fa per te?
I nostri tecnici valutano le caratteristiche della tua casa, individuando il modello più adatto per garantirti comfort, efficienza e consumi ottimizzati, e ti affiancano passo dopo passo fino all'installazione.
Contattaci su WhatsAppScarica il catalogo