Termocamini a pellet
Due serie con caratteri diversi. Athos, con vetro a grande superficie, WiFi di serie e ispezione reversibile. MK, con serbatoio maggiorato, potenze superiori e produzione istantanea di acqua calda sanitaria.

Athos 16:9

Athos Corner SX/DX

Athos Trilogy

MK25

MK30

MK16:9
Il fuoco a vista, il calore in tutta la casa
Un termocamino fa quello che fa una caldaia — scalda l’acqua che alimenta i termosifoni — ma lo fa restando nell’ambiente abitato, con la fiamma in vista dietro il vetro.
Rispetto a un camino ad aria, che scalda il locale in cui si trova e quelli collegati dalla canalizzazione, il termocamino alimenta l’intero impianto di riscaldamento. È la differenza tra scaldare due stanze e scaldare una casa.
Rispetto a una caldaia in locale tecnico, la differenza è che questo apparecchio si vede. Ed è il motivo per cui si sceglie: il calore arriva ovunque, ma il fuoco resta il centro della stanza.
Termocamino o termostufa?
Tecnicamente fanno la stessa cosa. Quello che cambia è come si installano e come si vedono — esattamente la stessa differenza che c’è tra un camino e una stufa.
Una termostufa è pronta all’uso. Si appoggia, si collega all’impianto e alla canna fumaria, funziona. Se cambi casa la porti via.
Un termocamino richiede un’opera muraria: struttura, rivestimento, ispezioni per la manutenzione. In cambio scompare nella parete e lascia visibile solo il vetro.
La domanda è sempre la stessa: stai ristrutturando o stai arredando?
Athos o MK
Le nostre due serie non sono una vecchia e una nuova: rispondono a esigenze diverse.
Athos è l’ultima nata. Vetro a grande superficie per una visione della fiamma più ampia, WiFi di serie per la gestione da app, e un’ispezione sola per la manutenzione — con tutti i componenti installabili indifferentemente a destra o a sinistra. Per l’acqua calda sanitaria si abbina a un boiler.
MK ha serbatoio di capacità superiore e, sui modelli MK30 e MK16:9, potenze maggiori. Produce acqua calda sanitaria in modo istantaneo attraverso uno scambiatore a piastre, senza accumulo. Non ha il WiFi di serie né il vetro a grande superficie.
In sintesi: Athos se contano la fiamma e la gestione da remoto, MK se contano autonomia, potenza e acqua calda senza boiler.
Frontale, angolare, trifacciale
La serie Athos è disponibile in tre configurazioni, per adattarsi a come è fatta la parete invece di costringere la parete ad adattarsi all’apparecchio.
16:9 — il formato frontale panoramico, largo e basso, per una parete piena.
Corner — angolare, disponibile in versione destra e sinistra, per sfruttare uno spigolo.
Trilogy — trifacciale, con il fuoco visibile da tre lati: per una struttura centrale o un divisorio tra due ambienti.
Tre geometrie coprono la quasi totalità delle situazioni progettuali, senza dover ripiegare su un compromesso estetico.
Un'ispezione, dal lato che decidi tu
Su un apparecchio incassato l’accesso per la manutenzione è un vincolo di progetto: va previsto nel rivestimento e non si può aggiungere dopo.
Athos richiede una sola ispezione, e sta a chi progetta decidere da che parte metterla. Tutti i componenti — idraulici, elettrici e il carico del pellet — sono installabili indifferentemente sul lato destro o sinistro.
Nella pratica significa che il camino si adatta al muro, alla finestra o al passaggio che avete: non è la parete a doversi piegare all’apparecchio.
Il rivestimento fa parte del progetto
Il rivestimento non lo forniamo noi: lo realizza chi cura l’intervento, con il materiale che preferisce — cartongesso, marmo, pietra ricostruita, intonaco.
Va però progettato tenendo conto di tre cose: l’ispezione per la manutenzione, i collegamenti idraulici verso l’impianto, e le distanze e ventilazioni previste dal modello.
Il manuale di installazione va letto prima di realizzare il rivestimento, non dopo. Su un termocamino ci sono anche i collegamenti idraulici da prevedere: rifare un’opera muraria costa molto più che progettarla bene.
Domande frequenti
Un termocamino scalda tutta la casa?
Sì, se dimensionato correttamente sull’impianto. Alimenta i termosifoni come una caldaia, con in più il calore ceduto all’ambiente in cui è installato.
Quali modelli producono acqua calda sanitaria?
La serie MK, in modo istantaneo con scambiatore a piastre integrato. La serie Athos non ha la produzione istantanea: va abbinata a un boiler.
Che differenza c’è con un camino a pellet ad aria?
Un camino ad aria scalda l’ambiente e i locali collegati dalla canalizzazione. Un termocamino scalda l’acqua dell’impianto e alimenta i termosifoni di tutta la casa. Vedi i camini a pellet.
Serve un’apertura di ispezione?
Sì. La serie Athos ne richiede una sola, posizionabile a destra o a sinistra secondo le esigenze dell’installazione. Le dimensioni sono indicate nel manuale del modello.
Posso scegliere la forma del focolare?
Sì. La serie Athos è disponibile in versione frontale 16:9, angolare destra o sinistra, e trifacciale.
Serve un puffer?
Dipende dall’impianto, dai terminali e dalla presenza di altre fonti di calore. È una valutazione che fa il progettista in fase di dimensionamento.
