Termocucine a legna
Due modelli, uno contemporaneo e uno tradizionale, entrambi con sistema E.S.T. per l'installazione a vaso chiuso.

Tepla

Ylenya
Un fuoco, quattro funzioni
In una casa moderna il riscaldamento, l’acqua calda e la cottura richiedono apparecchi separati, ognuno con il suo combustibile e il suo contatore. Una termocucina li mette insieme.
Scalda l’impianto. L’acqua riscaldata dal focolare alimenta i termosifoni di tutta la casa, come farebbe una caldaia.
Produce acqua calda sanitaria in modo istantaneo, senza accumulo.
Cuoce sul piano. La superficie superiore è a contatto diretto con il fuoco: ci si cucina come su un fornello, con la differenza che il calore è già lì.
Cuoce nel forno. Il forno a legna dà una cottura che nessun elettrico riproduce, sul pane come sugli arrosti.
Il tutto bruciando l’unico combustibile che in molte case si trova già in cortile.
Quanto si risparmia davvero
Il vantaggio economico della legna non sta nella termocucina in sè, sta nel combustibile: è la fonte con il costo per kWh più basso tra quelle comunemente disponibili, e il divario con gas e gasolio si è ampliato negli ultimi anni.
Il rendimento del 91% dice quanto di quel vantaggio arriva davvero in casa: nove decimi dell’energia contenuta nella legna diventano calore utile, il resto esce dal camino.
Il calcolo preciso dipende dal prezzo locale della legna, dal fabbisogno dell’edificio e dalle ore di funzionamento. È un conto i nostri tecnici possono fare in modo dedicato.
E.S.T. - installazione a vaso chiuso
Le termocucine a legna tradizionali richiedono un vaso di espansione aperto, da collocare nel punto più alto dell’impianto — di norma in sottotetto — con il suo tubo di sicurezza dedicato. In ristrutturazione è una complicazione seria, e a volte un problema senza soluzione.
E.S.T. — Evolution System Technology elimina quel vincolo. Il vaso di espansione è incorporato nella macchina: la termocucina si installa a vaso chiuso, come una caldaia moderna, e nel corpo lavora a pressione zero.
Il sistema usa scambiatori in acciaio inox immersi nel corpo caldaia della termocucina. Un tubo di scarico consente la fuoriuscita dell’acqua in caso di ebollizione, con reintegro automatico.
Nella pratica: niente vaso in sottotetto, niente tubo di sicurezza da far correre lungo la casa, e un impianto compatibile con quello che l’edificio ha già.
Tepla o Ylenya
Le due termocucine scaldano allo stesso modo — potenza e prestazioni sono equivalenti. Quello che cambia è come si cucina e come si vedono.
Tepla è la più grande, con un’estetica contemporanea. Il piano cottura superiore è più ampio e ha due fuochi, quindi si possono tenere due pentole contemporaneamente a contatto diretto con il fuoco. Il forno è il più capiente di sempre. Il corpo caldaia è in acciaio inox: resiste alla corrosione da condensa meglio dell’acciaio al carbonio, con una vita utile superiore.
Ylenya ha l’estetica tradizionale della cucina economica, dimensioni più contenute e corpo caldaia in acciaio al carbonio. Stesse funzioni, meno ingombro.
Chi ha disponibilità diretta di legna — un bosco, un terreno, una fornitura locale — ottiene il vantaggio maggiore, perché il costo del combustibile scende ulteriormente.
Cosa serve per installarla
Una canna fumaria a norma UNI 10683, dimensionata per l’apparecchio. La verifica di quella esistente spetta al tecnico.
Il collegamento all’impianto idraulico esistente. Con il sistema E.S.T. l’installazione è a vaso chiuso, quindi senza vaso aperto in sottotetto.
Spazio in cucina. È un apparecchio che sta nell’ambiente abitato e va considerato come un elemento della cucina, con le distanze dai materiali combustibili previste dal manuale.
Un posto dove tenere la legna, asciutto e a portata di mano.
Domande frequenti
Una termocucina scalda tutta la casa?
Sì, se dimensionata correttamente sull’impianto. Alimenta i termosifoni come una caldaia, e in più scalda la cucina e produce acqua calda sanitaria.
Cosa cambia tra Tepla e Ylenya?
Le prestazioni di riscaldamento sono equivalenti. Tepla è più grande, ha un piano cottura a due fuochi, il forno più capiente della gamma e il corpo caldaia in acciaio inox. Ylenya ha estetica tradizionale, dimensioni più contenute e corpo in acciaio al carbonio.
Serve il vaso di espansione aperto?
No. Il sistema E.S.T. incorpora il vaso nella macchina e consente l’installazione a vaso chiuso, senza il vaso in sottotetto e il relativo tubo di sicurezza.
Si può usare solo per cucinare?
L’apparecchio è progettato per funzionare collegato all’impianto di riscaldamento. L’uso e i collegamenti minimi sono indicati nel manuale di installazione.
Quanta legna consuma?
Dipende dall’edificio, dalle ore di funzionamento e dal tipo di legna. Il rendimento del 91% significa che la quota di energia dispersa è contenuta, ma il consumo reale va valutato sul singolo impianto.
Quanta manutenzione richiede?
La pulizia ordinaria del focolare e del cassetto cenere, la pulizia periodica della canna fumaria e la manutenzione annuale da parte di un tecnico abilitato.
